Cristian Basile, una delle voci più sorprendenti e originali dell’arte contemporanea italiana, si distingue per la capacità di trasformare emozioni e materia in un racconto visivo di straordinaria intensità. Nato nel 1987 nella tranquilla provincia di Bergamo, il suo viaggio nell’universo dell’arte è un mosaico di esperienze, intuizioni e un legame indissolubile con la vita stessa. Fin dalla giovane età, il mondo del design e dell’arredamento ha fatto breccia nella sua immaginazione, ispirandolo a trasformare complementi d’arredo attraverso tocchi personali e interventi artistici, dando vita a una cifra stilistica unica e inconfondibile.
La sua prima mostra, inaugurata a soli 19 anni a Milano, ha segnato l’inizio di una carriera che non ha mai smesso di evolversi. Cristian ha saputo sperimentare con audacia, utilizzando materiali innovativi come resine, plastica ABS riciclata e vernici fluorescenti, andando oltre i confini della bidimensionalità per creare opere tridimensionali che si collocano a metà strada tra scultura e design. Questa ricerca visiva si esprime attraverso un’armonia unica tra soggetto e cornice, trasformando ogni opera in una narrazione multisensoriale che fonde estetica e significato.
Materia, simbolo ed emozione si fondono nel lavoro di Basile, il cui tratto distintivo risiede nella capacità di trasformare la materia in una narrazione visiva intensa e stratificata. Le sue opere, situate in un territorio fluido tra astrazione e simbolismo, diventano veicoli di emozioni universali e archetipiche. Texture dense e stratificate invitano lo spettatore a esplorare ogni dettaglio con uno sguardo quasi tattile, unendo la raffinatezza artistica alla profondità concettuale. Ogni creazione è pensata per andare oltre l’osservazione visiva, trasformandosi in un’esperienza emotiva.
Tra le sue creazioni più iconiche spiccano le #ArtMonkey, scimmie antropomorfe che incarnano un mix materico-cromatico vibrante e audace. Queste opere non sono semplici manifestazioni estetiche, ma espressioni di un messaggio profondo, rappresentando un’esplorazione inconscia e viscerale: in esse, la materia diventa il mezzo per comunicare la dualità dell’essere umano: istinto e razionalità, energia primordiale e riflessione.
CURATRICE : Lucrezia Vianello
Basile cerca di esprimersi con la massima SOSTENIBILITA'. Alla base dell'idea artistica in primis il riciclo; le Materie prime utilizzate derivano da Polimeri di Materiali Plastici recuperati dal mondo AUTOMOTIVE ( Rottamazione di Autoveicoli ).